La collaborazione con Azimut onlus di Roma, consolidata da diversi anni prosegue anche per l’anno in corso.

Grazie ai fondi 8X1000 della Chiesa Valdese che ha supportato quest’ultimo progetto sarà possibile approntare un centro di prevenzione per il tumore alla mammella in Benin. Destinazione il Centro medico dell’Università di Parakou, 400 chilometri a nord del terminal navale di Cotonou, in cui sarà allestito un centro radiologico per mammografia digitalizzata, grazie all’installazione di Cr ricondizionato e di una workstation nuova installata sul sistema dal nostro Roan Cino. Le operazioni di imballaggio sono state portate a termine con la supervisione di Silvano Pedrali che, forte di anni di esperienza in questo ambito, riesce ad ottimizzare i volumi in modo da limitare il più possibile il costo di imballaggio ed i conseguenti costi di spedizione.

Purtroppo l’emergenza Covid 19 è arrivata anche in Benin ed alla data di arrivo della nave, il 22 aprile, la città di Cotonou era in lockdown. Nessuno poteva entrare ed uscire dalla citta. Nonostante ciò vista la finalità solidale della spedizione è stato possibile ottenere un permesso speciale per potersi recare al terminal e sdoganare le casse contenenti l’attrezzatura radiologica. Per completare l’opera manca solo un ultimo passaggio: l’installazione dell’intera attrezzatura. Questa potrà essere realizzata una volta superata l’emergenza Covid probabilmente tra alcune settimane. Rimaniamo in attesa di aggiornamenti da parte delle autorità locali e del Ministero degli Esteri Italiano per sapere quando potremo organizzare la missione di installazione.